Musei

La Cooperativa Il Mosaico ha collaborato, negli anni, all'avvio di diversi Musei comunali a partire da puntuali ricerche storiche, redazione di testi di corredo agli oggetti esposti, catalogazione di reperti, conservazione dei materiali, e alla successiva gestione con visite guidate e attività ad essi legati, dai laboratori didattici agli eventi culturali.

Musei archeologici, etnografici, storici: il Personale qualificato (archeologi, storici dell'arte, archivisti) garantisce rigorose basi scientifiche e una formazione puntuale atta a garantire un servizio di alta qualità a visitatori.

MUSEO DEL CASTELLO DI BAGNARA DI ROMAGNA

MUSEO DEL CASTELLO DI BAGNARA DI ROMAGNA

Inaugurato nel 2008, il Museo del Castello di Bagnara di Romagna si snoda attraverso le sale, i
camminamenti, i sotterranei, il mastio, il bastione, la corte della trecentesca Rocca sforzesca,
completamente recuperata a fini museali e culturali dopo il trasferimento degli uffici municipali.

Il percorso ospitato nelle sale del primo piano, dedicato alla storia di Bagnara e del suo territorio,
propone pannelli informativi, immagini, materiali archeologici provenienti da scavi o frutto di prospezioni
di superficie, che illustrano i modi di vita e l'organizzazione residenziale e produttiva di questo ampio
distretto territoriale. A partire dai primi stanziamenti umani in epoca pre-protostorica, risalenti al
Neolitico, attraverso la dominazione romana, si giunge nell'Alto Medioevo, quando l'attestazione di un
villaggio protetto da fossato e palizzata - la motta ai Prati di S. Andrea - sancisce l'atto di nascita di
"Bagnara Vecchia"nel forese.

Il secondo percorso, ospitato nel mastio, documenta le vicende del Castello di Bagnara e l'importante
fenomeno dell'incastellamento nella bassa Romagna. Al terzo piano del mastio, la Sala I Signori della
Rocca é dedicata ai due personaggi maggiormente rappresentativi per la storia del borgo e dell'intero
territorio: Caterina Sforza e Giovanni Maria Mastai Ferretti, Vescovo di Imola, che salirà al soglio
pontificio con il nome di Pio IX. A partire dal periodo che segna dunque il passaggio dal Medioevo al
Rinascimento fino all'Unità d'Italia, si ha la possibilità di ripercorrere una ideale linea del tempo che
scandisce gli eventi salienti che connotano la nostra penisola durante quei secoli.

Al quarto piano si apre la terrazza panoramica, dalla quale il visitatore potrà osservare, in ogni direzione, i mutevoli orizzonti del paesaggio circostante, individuando i cambiamenti intervenuti col passare dei secoli, ma anche i punti di contatto e di coincidenza con lo sguardo degli antichi abitatori del territorio e del castello.

Nella sala centrale dell'ultimo piano, attorno alla quale corre la terrazza panoramica, è alloggiata una sezione
documentaria denominata "Archivio della memoria: dall'Unità d'Italia ai giorni nostri", che completa, idealmente, il viaggio nel tempo che il Museo del Castello propone. 

EVENTI OSPITATI PRESSO IL CASTELLO DI BAGNARA :

POPOLI POP CULT FEST
Il Festival, appuntamento immancabile, a fine giugno, è un mix di arte, musica, spettacolo, gastronomia
provenienti da tutto il mondo che rendono il piccolo comune di Bagnara luogo di grande incontro tra
popoli e culture.


FESTA DEL CASTELLO
Dal 2009, anno in cui ricorrevano i cinquecento anni dalla morte di Caterina Sforza, celebrati con due giornate dense di appuntamenti. Un evento che unisce cultura, gastronomia e spettacolo per la valorizzazione del territorio. Ogni anno il programma e la tematica della festa variano, ma il fulcro ruota sempre attorno al periodo di maggior splendore della rocca, ovvero il tardo Medioevo e Rinascimento.


Apertura al pubblico: 

Sabato e domenica 10:00-13:00; 15:00-18:00 (da settembre a giugno) -10:00-13:00 (luglio e agosto)
Negli altri giorni, escluso tutti i lunedì e la settimana di ferragosto, apertura su richiesta telefonica dalle
10:00 alle 13:00


Per informazioni: 0545 905540 /  0545 905501


Aperture, visite guidate, laboratori, letture animate ed eventi curati da: IL MOSAICO COOPERATIVA

 

MUSEO DELLA BATTAGLIA DEL SENIO

Il Museo della battaglia del Senio rappresenta un luogo della Memoria delle vicende
relative alla Seconda Guerra Mondiale, ed in particolare al permanere del fronte sulla linea
del Senio per i lunghi mesi dal dicembre 1944 all’aprile 1945.
Fin dalla sua fondazione, nel 1981, il Museo narra l’intreccio strettissimo fra fatti d’armi,
cambiamenti del territorio, vita dei civili sotto occupazione ed esperienza della resistenza.
Le sue collezioni comprendono sia militaria (armi, uniformi, equipaggiamenti) che oggetti
bellici riciclati ad uso dei civili, una vasta ed interessante fototeca e un ricco archivio.
L’esposizione si articola su due sale permanenti tematiche recentemente rinnovate, ed
una sala emozionale immersiva “il Rifugio”. L’esposizione da conto della presenza sul
territorio, in momenti diversi, dei soldati provenienti dai cinque continenti e della peculiare
esperienza resistenziale in pianura, ponendo particolare attenzione sulla vita dei civili. Il
recente riallestimento ha introdotto nuovi linguaggi e strumenti per consentire che
dall’insieme dei documenti, delle immagini fotografiche ed in movimento, dalle voci dei
protagonisti e dai materiali, scaturisca un racconto corale attento tanto alle vicende militari
quanto al territorio. La sala “il Rifugio”, inaugurata nel 2017 e realizzata grazie all’utilizzo
delle nuove tecnologie, permette inoltre al visitatore di immergersi, attraverso
l’immedesimazione e l’esperienza di suoni e movimenti, nelle sensazioni provate dai civili
durante i bombardamenti aerei.
La mission del Museo della Battaglia del Senio è rimasta immutata nei suoi 38 anni di
esperienza: intende contribuire ad una trasmissione di memoria e di valori. Riceve
numerose scolaresche di ogni ordine e grado offrendo, per i diversi livelli, una proposta
adeguata per linguaggio attraverso visite guidate su prenotazione comprensive di
introduzione storica e guida nelle sale, con la possibilità di richiedere approfondimenti su
argomenti di particolare interesse.
Il Museo dispone di audioguide introduttive in lingua italiana e inglese, e mette a
disposizione dei visitatori la possibilità di riservare visite guidate in lingua italiana, su
prenotazione, per gruppi senza numero minimo di partecipanti.
Il Museo della Battaglia del Senio racconta la guerra per educare alla pace.

 

ORARI: 

-dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12

-lunedì mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18

Le visite guidate, le aperture straordinarie fuori orario, il sabato o la domenica e nei festivi sono possibili su prenotazione, rivolgendosi all'indirizzo e-mail. 

CONTATTI: 

0544 866618, 

3355872319 (attivo il lunedì e venerdì dalle 9 alle 12)

museodelsenio@gmail.com 

 

 

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